La faccia elettrica di EICMA 2017

EICMA 2017 conferma la “elettrotendenza” nel settore mobilità. Il mondo della moto, ancora dominato dal motore a combustione interna, comincia ad attrezzarsi seriamente per diventare elettrico. Infatti alle più consuete proposte di scooters a trazione elettrica iniziano ad affiancarsi le moto con ciclistica classica.

Cominciamo dall’Italia. Visitatissimo lo stand di Energica produttore modenese di motociclette sportive. L’azienda è figlia di CRP Group, leader mondiale nella fornitura di componentitica “very high tec” per le competizioni motoristiche, l’industria aerospaziale e altri settori.  Il background sapiente si vede dal prodotto. Spesso le moto elettriche risultano un po’ bruttine, i designer fanno fatica ad integrare in modo armonico le batterie, dei grossi e inguardabili parallelepipedi, che spuntano sempre fuori da qualche parte rovinando tutto, in più il budget della moto elettrica non consente la stessa ricerca stilistica profusa per le sorelle con motore a scoppio. Beh, non è il caso delle moto Energica che oltre ad avere il motore elettrico sono pure belle, eccone alcune:

Da sinistra a destra:la Ego, la Esseesse9 (presentata proprio al salone di ques’anno) e la Eva. E’ stato bellissimo quando allo stand hanno acceso la Ego, cosa possibile in quanto non emette fumi. Moto sospesa da terra e giù la manetta come se non ci fosse un domani! Il motore elettrico emette un sibilo che sa essere emozionante, questa prova ha reso anche la sensazione di quanta potenza ci sia sa spremere.

Visitattissimo ovviamente anche lo stand di Piaggio. La vespa elettrica è un po’ come ce la aspettavamo, d’ altronde essendo uno scooter propulsore elettrico e batterie hanno una integrazione trasparente.

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Presente al salone la LEM motors di Sarno (SA), azienda nata dalla Morasco SpA, che produce quad, mini moto, pit bikes, monopattini elettrici, hoverboars, scooters elettrici da trasporto, e-bikes. Presente anche KRC altra interessante azienda campana, di Caserta, che produce scooter elettrici.

Rimanendo in Europa ho trovato interessante lo stand della spagnola Torrot che ha sviluppato diversi modelli di moto e scooters elettrici e che di recente ha acquistato la Gas Gas per ampliare la sua offerta all’off-road. Questa azienda è molto attiva anche nell’offerta di moto per bambini e nella promozione della cultura della moto (e del loro brand) attraverso la loro scuola di motociclismo.

Sempre dalla Spagna Butalco, storico marchio iberico che ha saputo reinventarsi, dopo qualche anno di inattività, con l’ ormai noto Brinco, presente in fiera nelle sue diverse declinazioni. Brinco a mio avviso è un mezzo molto interessante, una fun bike off-road la cui diffusione è un po’ limitata dal fatto che va immatricolato come ciclomotore perché, causa la sua performance, esce dalla categoria e-bike.

2015-06-01_bultaco_brinco-820.jpg Non potevano mancare i tedeschi. Bello lo stand della Simson, marchio storico tedesco che espone la riedizione in chiave elettrica Schwalbe mitico scooter nato negli anni 60. Il nuovo Schwalbe è identico nel look al modello uscito negli sessanta, cambia il materiale della scocca, c’è il polimero al posto dell’acciaio e, ovviamente il motore che è elettrico.

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Presente anche la tedesca Etropolis, figlia della SIG Solar Group, che produce e-bike e scooters elettrici.

Andiamo ora in Asia! Gli asiatici si sa con l’elettrico ci danno dentro. Le aziende cinesi e indiane che si occupano di mobilità elettrica sono fortemente aiutate dalla loro politica interna, sono mediamente più grandi delle aziende europee e possono già vantare un presente di grandi numeri. Queste realtà cercano costantemente di espandere la loro rete di vendita, nonostante le forti tendenze al protezionismo presenti in Europa e soprattutto negli Stati Uniti, quindi quale palcoscenico migliore di EICMA? Tra i presenti Hero, produttore indiano di biciclette, e-bikes, motociclette e scooters sia con motore termico che elettrico, un’azienda da quasi 5 miliardi di dollari di fatturato per intenderci. Poi la cinese Qianjiang, produttore di motoveicoli e macchinari per il giardinaggio che commercializza i suoi prodotti nel mondo con il machio Keeway. Qianjiang Group produce 1.200.000 veicoli l’anno, da lavoro a 14000 persone, recentemente ha acquisito lo storico machio italiano Benelli. I prodotti Keeway sono presente all’EICMA negli stand degli intermediari commerciali. Sempre cinese la Super Soco casa motociclistica nata dal crowd founding.

Non potevano mancare nemmeno i taiwanesi di Sanyang Motor (SYM), colosso che supera i 30 miliardi di dollari di fatturato. Producono diversi tipi di veicoli tra cui molti scooters elettrici. In collaborazione con l’azienda svizzera Quadro Vehicles hanno prodotto il Nuvion, un tricity scooter che ha saputo attirare l’attenzione.

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La faccia elettrica di EICMA è una bella faccia, pulita e ricca di contenuti tecnologici. Le alternative alle motorizzazioni classiche ci sono, anche se rimangono mediamente più costose, a voi la scelta!

Roberto Scaglioni

 

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